GRANDE
FOTOGRAFIA

IL RITRATTO SECONDO 5 PROFESSIONISTI

DALL'8 FEBBRAIO IN 5 LEZIONI online

INTRODUZIONE

Con l’idea di offrire un programma diversificato e molteplici occasioni di approfondimento, Spazi Fotografici inaugura una nuova stagione di corsi online grazie alla partecipazione, come docenti, dei principali autori e professionisti dell’ambito. In primo luogo guardando alla fotografia di ritratto tramite la viva voce di fotografi differenti per storia, percorso personale e professionale, carattere, interesse e approccio. In un ciclo breve ed intenso la possibilità di cogliere ispirazioni, nozioni e suggerimenti incontrando chi ha fatto della fotografia il proprio lavoro.

IN BREVE

La grande fotografia. Il ritratto secondo cinque professionisti è il primo ciclo di lezioni online proposto per il 2023 da Spazi Fotografici, ulteriore possibilità di imparare tramite l’incontro diretto con autori affermati. In programma dall’8 febbraio per cinque lezioni settimanali si struttura attorno agli interventi dei professionisti coinvolti, nell’ordine: Arianna Arcara, Alex Majoli, Mattia Balsamini, Paolo Verzone, Jacopo Benassi. L’idea è quella di offrire uno spazio di apprendimento diverso, come già sperimentato per altri corsi.

 

COME E QUANDO

Il corso inizierà l’8 febbraio 2023 e si terrà online con classe virtuale in Zoom per un totale di cinque lezioni settimanali. L’ultima lezione si terrà eccezionalmente anche in presenza, sabato 11 marzo 2023, quindi con possibilità (non vincolante) di seguire dal vivo presso la sede di Spazi Fotografici*. Le registrazioni saranno rese disponibili ai partecipanti per 9 giorni a partire dal giorno successivo ai diversi incontri. Materiali e link saranno raccolti in un Drive dedicato e condiviso. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione ai partecipanti.

 

 

Date e orari

Mercoledì 8 febbraio, 20:30-22:30, Arianna Arcara

Giovedì 16 febbraio, 20:30-22:30, Alex Majoli

Giovedì 23 febbraio, 20:30-22:30, Mattia Balsamini

Giovedì 2 marzo, 20:30-22:30, Paolo Verzone

Sabato 11 marzo, 16:30-18:30, Jacopo Benassi*

A CHI SI RIVOLGE

Il corso, in formula frontale e dialogica, si rivolge a fotografi, amatori, operatori della cultura come a semplici curiosi o appassionati di fotografia senza alcuna esperienza o nozione pregressa. Per la partecipazione sarà necessario avere installato Zoom (anche in versione gratuita).

COSTO E ISCRIZIONE

Il costo è di 150€, ai quali i non soci dovranno aggiungere 10€ di tesseramento obbligatorio a Spazi Fotografici APS. Per l’iscrizione è necessario inviare un’email con oggetto “Richiesta d’iscrizione – Ritratto online” a iscrizioni@spazifotografici.it entro il 4 febbraio 2023.

UN PROGRAMMA A CURA DI SPAZI FOTOGRAFICI

docenti

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ARIANNA ARCARA

Arianna Arcara (Monza, 1984) dopo gli studi in fotografia ha co-fondato il collettivo fotografico Cesura e la casa editrice Cesura Publish, concentrata su fotografia documentaria e suoi diversi approcci. Nella sua pratica artistica indaga il significato e la forma sempre mutevole dei “confini”, naturali, urbani o culturali. L’obbiettivo comune a molti dei suoi progetti a lungo termine consiste nel muoversi lungo uno di questi confini attraverso lo sviluppo di processi collaborativi. Arcara si interroga su come – e se – la sua fotografia possa avere un impatto sulle persone e sulle storie che segue, riflettendo e cercando costantemente nuovi modi per coinvolgere ed emancipare i suoi soggetti. Le sue opere sono state esposte in istituzioni quali Triennale, Milano, Le Bal Space, Parigi, MoCP, Chicago, Kulturhuset, Stockolm, Deichtorhallen, Amburgo, Noble Peace Center, Oslo.

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alex majoli

Alex Majoli (Ravenna, 1971) è un fotografo e fotoreporter Magnum con base a New York. La sua carriera si sviluppa dopo aver fotografato la chiusura del famigerato manicomio sull’isola greca di Leros (primo libro). Ciò era dovuto principalmente al suo interesse per le teorie di Franco Basaglia, cosa che l’ha portato a iniziare in Brasile il progetto in corso da 20 anni chiamato, “Tudo Bom”. Interessato alla complessità della condizione umana, al teatro del quotidiano e alla possibilità di essere “attori delle nostre vite”, in ogni circostanza, Majoli ha strutturato attorno a questa idea la sua fotografia (si veda “Scene”, in on going). Il suo lavoro è in collezioni quali The Museum of Fine Art of Huston, Nelson-Atkins Museum of Art, ICP, Marguilles Wareehouse, Snite Museo d’Arte, MUFOCO, Mucem. Tra i premi ricevuti: Eugene Smith grant, Borsa di studio Guggenheim, Premio Infinity, Getty, Fotografo dell’anno NPPA, Lungometraggio Fotografia Premio OPC. Diversi i libri pubblicati con le maggiori case editrici e Cesura publish. È rappresentato dalla Howard Greenberg Gallery.

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mattia balsamini

Mattia Balsamini si trasferisce a Los Angeles nel 2008, dove inizia i suoi studi al Brooks Institute of California con specializzazione in fotografia pubblicitaria. Nel 2010 inizia a lavorare presso lo studio di David LaChapelle come assistente di studio e archivista. Nel 2011, dopo aver conseguito un BA con menzione d’onore, torna in Italia. Da allora insegna fotografia all’Università IUAV di Venezia oltre a fotografare ampiamente la tecnologia e le sue implicazioni sociologiche, concentrando la sua attenzione sul lavoro come fattore di identità dell’uomo. Negli anni ha realizzato progetti personali ed editoriali per istituzioni come MIT, NASA e Institute of Forensic Medicine University of Zurich. Le sue immagini rivelano un interesse per le persone e le loro storie, gli aspetti funzionali della tecnologia e gli elementi grafici dell’ordinario. Ha esposto in luoghi-istituzioni quali Triennale, Milano, al MAXXI, Roma, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Istituto Italiano di Cultura di San Francisco.

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paolo verzone

Paolo Verzone (Torino, 1967) è un fotografo con base tra Italia e Spagna. Si interessa alla fotografia in età giovanissima. In collaborazione con Alessandro Albert realizza nel 1991 un lavoro di ritratti sugli abitanti di Mosca, raccolto nel volume “Volti di Passaggio” (Peliti Associati). Con le immagini dei moscoviti vince nel 1992 il premio Kodak European Panorama. Paolo Verzone collabora come ritrattista e reporter con le principali riviste italiane e internazionali tra cui: National Geographic, Time, Newsweek, Le Monde, The Independent, Sunday Times, Liberation, Vanity Fair, D la Repubblica delle Donne, Geo, Io Donna, GQ, Amica, Rolling Stone, Marie Claire, Courier International, Das Magazin. Nel 2014 termina un progetto sulle Accademie Militari d’Europa raccolto nel volume: “Cadets”, Editions de la Martinière. Del 2022 “Spitzbergen” sull’arcipelago delle Svalbard in Norvegia per Mareverlag (Amburgo). Tra i riconoscimenti: World Press Photo 2001, 2009 e 2015, Canon Giovani fotografi, finalista al Leica Oskar Barnack Award, American Photography  2009-10, Sony Photography award 2011. Le sue immagini sono presenti nelle collezioni del Victoria & Albert Museum di Londra, della Bibliothéque Nationale di Parigi e dell’istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Paolo Verzone è membro di Agence Vu’ e dal 2017 è Ambassador Canon.
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JACOPO BENASSI

Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) è un fotografo e artista con base alla Spezia. Formatosi nella cultura underground, ha sviluppato uno stile personale dalla forte identità e cifra stilistica. A soggetto un’umanità varia: dalla cultura underground e musicale internazionale – vedi l’esperienza del B-Tomic La Spezia – ai ritratti di modelle, attrici, artisti, stilisti per alcune delle più importanti riviste italiane, fino all’indagine sul corpo, che spazia dall’autoritratto alla statuaria classica. Benassi è poi performer e musicista; con altri crea dispositivi basati sulla pratica del Live Shooting. Tra le mostre recenti: Matrice (2022), Fondazione Carispezia – La Spezia; PAST (2021), Galleria Francesca Minini – Milano; Vuoto (2020), Centro Pecci – Prato; CRACK (2019) a CAMERA e Fotografia Europea; Bologna Portraits (2019) a Palazzo Bentivoglio – Bologna. Ha collaborato con Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Asia Argento e Maurizio Maggiani, Federico Pepe (Le Dictateur). Del 2011 la fondazione della Talkinass – Paper and Records con cui ha attive diverse produzioni. Amante dell’auto-editoria ha realizzato pubblicazioni a tiratura limitata e un magazine in tempo reale al Palais de Tokyo di Parigi. Ha preso parte a eventi tra cui No Soul for Sale alla Tate Modern di Londra, a cura di Cattelan e Gioni. Del 2009 la monografia The Ecology of Image (1861 United Agency). Tra gli ultimi libri: FAGS (NERO, 2020), Dying in Venice (bruno ,2015), Bologna Portraits (Damiani, 2019), Mis Q Lee (Quinlan, 2018), Gli aspetti irrilevanti (Mondadori, 2016) con Paolo Sorrentino.

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